martedì 3 luglio 2012

Colonnina di mercurio vs Ecobio!

Ho notato oggi che esiste una stretta relazione tra la colonnina di mercurio e il mio successo di guerriera ecobio e questa relazione è inversamente proporzionale! Umidità all'80 per cento ( regalo della mitica pianura padana ) e temperature percepite oltre i 40 gradi, nel mio caso chiamano maggiormente i prodotti 'chimici' che quelli 'naturali'.
Non si tratta di una scelta mirata, pensata, illuminata. Bensì di una serie di piccole, quotidiane decisioni che alla fine portano a questo risultato. Ed è strano se penso che la mia intenzione di lenta conversione ai prodotti ecobio è iniziata proprio con il caldo della scorsa estate. In effetti le temperature elevate fanno arrabbiare ancor più la mia pelle, già ipersensibile ed iperreattiva. Eppure la mia beauty routine, da una paio di settimane, è tornata ad essere costituita all'80 per cento da prodotti non ecobio. Ciò che applico sul mio visino prima di uscire di casa è:
  1. Aloe Pure Gel 99% Zuccari   OK
  2. crema Calendula Heel  OK
  3. primer Stay don't Stray Benefit  NO
  4. concealer Benefit  NO
  5. Illusion d'ombre Chanel  NO
  6. mascara Loreal Volouminous x4  NO
  7. tinta per labbra Yves Saint Laurent  NO NO NO
C'è da dire che gli unici correttori ecobio che io abbia trovato/provato sono quelli minerali, che io odio perchè finiscono immediatamente nelle piegoline della delicata pelle del contorno occhi. A meno che tu non ci metta sotto un primer. E trovalo tu un primer ecobio ( sono praticamente siliconi allo stato puro !)...quindi ecco il primo strappo, mettiamo un primer chimico. Poi, dopo averlo applicato, ci si accorge che l'effetto ottenuto è si liscio ma un po' "ingessato". E allora vuoi metterci sopra la polvere del correttore minerale, ad aggravare ancor più la situazione? No eh...meglio optare per qualcosa di un po' luminoso...tipo l'Erase Paste della Benefit...si perfetto! Peccato che così facendo si è dato il via al secondo sgarro chimico. Vabbè, d'ora in poi m'impegno, è il momento del mascara ( io d'estate non riesco assolutamente ad appoggiare sulla mia pelle strati di qualsivoglia fondotinta, quindi punto solo sugli occhi e sulle labbra). Il mascara è un altro dei misteri, pare che senza agenti chimici non si riesca ad avere un effetto glamorous (per la mia esperienza ad oggi, ma sono sempre pronta a ricredermi volentieri) e io, che già rinuncio a tutta la base uniformata dal fondotinta, alla terra e al fard, non posso certo rischiare di applicarmi sull'occhio qualcosa che coli dopo 15 minuti, trasformandomi in un panda in via d'estinzione.Ok, applichiamo un volgarissimo mascara petrolifero, corredato all'occorrenza da un tocco di ombretto mousse di chanel ( si, beh certo, anche gli ombretti in polvere minerale si possono trasformare in cremosi ma questa texture, questa nuance...ce l'ha solo Chanel!!! Si lo so, sono ancora debole ai richiami delle sirene commerciali...ci devo lavorare lo so, lo so, lo so) Bene. Non resta che il rossetto/gloss. Guardando la nostra faccia nello specchio noteremo che la prolungata mancanza di ferie e di svaghi ( ma anche solo di stramaledettissime gite fuori porta ) si nota eccome, lasciandoci privi di ogni sano riflesso solare. Come fare a scaldare la situazione? I rossetti ecobio hanno le tinte di quei cosmetici che da piccole trovavamo nei cassetti delle nonne e per gioco ci strusciavamo sulla faccia. Quei rosa perlato e rosso mattone che non donerebbero neanche a Laetitia Casta. E quindi non resta che una cosa da fare, completare il nostro look con una super trandy chic tinta di Ysl-eticamente scorretta.
Et voilà, les jeux sont faits. Voto per la mia eticità estiva: 4/5

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