venerdì 26 luglio 2013

Eau Thermale Avène




Al mare o in città, in spiaggia o in ufficio, quando la colonnina di mercurio supera i 35 gradi e il tasso di umidità l'80 per cento, i rimedi per evitare lo scioglimento sono sempre i più ricercati. Ormai non è più questione di fissare il trucco, idratare la pelle, alleviare gli arrossamenti ma nemmeno mantenere un aspetto dignitoso. A volte spruzzare sul viso e sul corpo questa acqua termale di Avène aiuta anche solo a non svenire nel clima da foresta del Borneo che è quello della pianura padana di fine luglio. Condizioni estreme a parte, questa bomboletta di acqua termale dichiara di essere lenitiva, anti-irritante e addolcente, ma personalmente non ho mai provato a spruzzarla su irritazioni o scottature da sole e posso ragionevolmente sospettare che avrebbe lo stesso effetto dell'acqua fresca. Perché questo è proprio quello che è ed è la sua grande forza, a mio parere: riuscire a portare quel seppur effimero conforto sullo sdraio mentre si prende il sole o alleviare la sensazione di estremo calore che ci coglie mentre svolgiamo le nostre normali faccende. Una mini doccia tascabile, da estrarre all'occorrenza. Ovviamente la dose di acqua da spruzzarsi addosso varia a seconda del contesto. Se siete in ufficio potete spruzzarne un po' sulle gambe, sul collo o sulle braccia, se siete in spiaggia o comunque dove non vi dispiaccia rovinare la piega dei capelli (inevitabilmente spruzzandola sul viso l'acqua intaccherà anche la capigliatura rischiando di incresparla) e di mostrare un viso ricoperto di goccioline, potrete anche esagerare.

P.s. dà il suo meglio se conservata in frigorifero

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